C’è un nuovo incontro nel panorama delle eccellenze italiane. Per la prima volta, infatti, Franciacorta sarà Official Wine Partner del Festival dei Due Mondi di Spoleto, una delle manifestazioni culturali più prestigiose a livello internazionale. Il debutto coincide con la 69ª edizione del Festival, in programma dal 26 giugno al 12 luglio, e inaugura una collaborazione che mette in dialogo due realtà accomunate da una stessa attitudine: custodire la tradizione guardando al presente.
L’edizione 2026 del Festival, la prima firmata dal direttore artistico Daniele Cipriani, ruota attorno a un tema preciso, “Radici”. Un filo conduttore che attraversa un programma ricco di appuntamenti (cento performance, sette prime assolute, mostre e omaggi) e che trova una sintonia naturale con la filosofia di Franciacorta. Le radici, infatti, intese non come qualcosa di immobile, ma come punto di partenza da cui nascono nuove connessioni e nuove forme di espressione.
«La collaborazione tra Franciacorta e il Festival dei Due Mondi nasce da una visione comune: valorizzare le proprie radici come punto di partenza per un dialogo aperto, contemporaneo e internazionale», spiega Emanuele Rabotti, Presidente del Consorzio Franciacorta. «In Franciacorta custodiamo un patrimonio fatto di persone, competenze e cultura del territorio che si rinnova continuamente. È un approccio che ritroviamo anche nel Festival dei Due Mondi, capace fin dalla sua fondazione di coniugare memoria e sperimentazione, tradizione e contemporaneità. Essere Official Wine Partner di questa edizione significa contribuire a creare occasioni di incontro, conoscenza e condivisione, mettendo al centro la qualità dell’esperienza e il valore delle relazioni».
Durante le settimane del Festival, Franciacorta accompagnerà alcuni dei momenti più significativi della manifestazione, dall’evento inaugurale a Palazzo Collicola fino alla serata conclusiva del 12 luglio. Uno dei punti di riferimento della partnership sarà Palazzo Arroni, la lounge del Festival dove si incontrano artisti, ospiti e protagonisti della manifestazione. Qui Franciacorta contribuirà ad accogliere il pubblico in uno spazio pensato per favorire lo scambio di idee e le relazioni.
Accanto ai momenti conviviali, non mancheranno occasioni dedicate alla scoperta del territorio e delle sue diverse espressioni. Tra gli appuntamenti in calendario, sempre a Palazzo Arroni, figurano degustazioni e masterclass guidate da Paolo Tamagnini, sommelier, degustatore e docente. Due gli incontri speciali, riservati su invito: il 29 giugno con “Dentro il calice: le tipologie del Franciacorta” e il 10 luglio con “Franciacorta: un territorio, molte espressioni”.
Da quasi settant’anni il Festival dei Due Mondi fa di Spoleto un luogo di incontro tra linguaggi artistici, culture e sensibilità diverse. Franciacorta, dal canto suo, ha trasformato il legame con il territorio in un modello riconosciuto a livello internazionale, fondato su qualità, ricerca e sostenibilità. L’incontro tra queste due realtà aggiunge un nuovo tassello a un racconto tutto italiano, fatto di cultura, relazioni e capacità di creare esperienze condivise.
In un’edizione che celebra le radici e il loro valore contemporaneo, il debutto di Franciacorta al Festival dei Due Mondi sembra inserirsi con naturalezza: il piacere di un brindisi nel segno dell’identità e dell’eleganza, che accompagna la musica, il teatro, la danza e le arti, contribuendo a rendere ancora più speciale uno degli appuntamenti più attesi dell’estate culturale italiana.









