Dal 12 al 15 aprile il Consorzio e le cantine della Denominazione saranno presenti alla principale fiera del vino in Italia con uno spazio dedicato al Palaexpo e una rappresentanza diffusa tra i padiglioni della manifestazione.
C’è un momento dell’anno in cui il mondo del vino si ritrova a Vinitaly. Dal 12 al 15 aprile la fiera di Verona tornerà a essere il principale punto di incontro per produttori, buyer e operatori del settore, confermando il proprio ruolo di riferimento per il comparto vitivinicolo italiano e internazionale.
In questo contesto non poteva mancare Franciacorta, che anche per il 2026 conferma la propria presenza alla manifestazione con una rappresentanza significativa di cantine e con uno spazio dedicato pensato come luogo di incontro, degustazione e dialogo con il pubblico professionale.
Il cuore della presenza della Denominazione sarà l’area Franciacorta all’interno del Palaexpo, nel padiglione della Regione Lombardia. Qui saranno 22 le cantine presenti, riunite in uno spazio che offrirà ai visitatori la possibilità di esplorare da vicino le diverse espressioni della Denominazione raccontate direttamente da chi lavora quotidianamente in vigna e in cantina.
Accanto alle aziende presenti nell’area collettiva, altre 14 cantine della Franciacorta parteciperanno a Vinitaly all’interno di diversi padiglioni della fiera, contribuendo a rafforzare la presenza della Denominazione lungo tutto il percorso espositivo della manifestazione.
Per il Consorzio Franciacorta, la partecipazione alla fiera veronese, giunta alla 56esima edizione, resta un passaggio importante nel calendario annuale della Denominazione. Un momento che consente non solo di presentare i vini delle aziende associate, ma anche di consolidare relazioni con i mercati e confrontarsi con i cambiamenti che stanno interessando il settore.
“Vinitaly rappresenta per noi un momento centrale di racconto e confronto”, spiega Emanuele Rabotti, presidente del Consorzio Franciacorta. “Portiamo a Verona una selezione ampia dei vini delle nostre aziende, dalle annate più recenti alle Riserve, insieme alla nuova annata 2025 che riteniamo particolarmente significativa. In una fase complessa per il mercato è fondamentale continuare a incontrare operatori e appassionati per condividere il valore, la qualità e l’identità della nostra denominazione”.
La presenza a Vinitaly arriva inoltre in una fase che conferma la solidità della denominazione. I dati più recenti dell’Osservatorio Economico del Consorzio evidenziano infatti una tenuta dei volumi e un prezzo medio stabile, accompagnati da un rafforzamento dell’export nei principali mercati internazionali.
“Le fiere del vino continuano a essere occasioni importanti di incontro e dialogo con il mercato”, aggiunge Rabotti. “Vinitaly, in particolare, resta un appuntamento imprescindibile per presentare il lavoro delle cantine e per confrontarsi con operatori, giornalisti e buyer provenienti da molti Paesi. In uno scenario internazionale che richiede attenzione e capacità di adattamento, momenti come questo aiutano il settore a mantenere uno sguardo aperto sul futuro”.
Tra degustazioni, incontri e scambi professionali, lo spazio Franciacorta si propone così come una finestra sul territorio: un percorso tra vini, storie e persone che contribuiscono ogni giorno a definire il carattere della denominazione nel panorama enologico italiano.
Le cantine della Franciacorta a Vinitaly
Nell’area Franciacorta (Palaexpo – Padiglione Lombardia – Stand B/C2):
Antica Fratta – Bonfadini – Bosio – Camilucci – Caruna – Centinari – Corte Aura – Ferghettina – Freccianera Fratelli Berlucchi – Ibarisei – La Fiorita – Lantieri de Paratico – Marzaghe – Monzio Compagnoni – Pietraluce – Ricci Curbastro – Romantica – Santus – Tenuta Ambrosini – Terre d’Aenòr – Turra – Vigneti Cenci.
Con stand propri in altri padiglioni di Vinitaly:
Bellavista – Berlucchi Franciacorta – Cantina Chiara Ziliani – Castello Bonomi – Contadi Castaldi – Derbusco Cives – Lo Sparviere – Marchesi Antinori Tenuta Montenisa – Mosnel – Piozza Ome – Ronco Calino – San Cristoforo – Sullali – Vezzoli Giuseppe.









